VENTIMIGLIA (IM)

sabato 21 luglio, ore 16.30

 

locandina programma 21 luglio 2018

 

 

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BORDIGHERA (IM)

mercoledì 18 luglio, ore 17.00

 

Locandina100CB

 

 

 

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DIANO MARINA (IM)

giugno-luglio 2018

 

Museo Civico Diano Marina giugno luglio 2018

 

Museo Civico Diano Marina Locandina laboratori didattici 2018 copia

 

 

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FINALE LIGURE (SV)

 

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GLI APPUNTAMENTI DEL MUSEO ARCHEOLOGICO DEL FINALEDAL 20 AL 27 LUGLIO 2018

 

Venerdì 20 luglio - Museo Archeologico del Finale, ore 11.00-12.00 e ore 16.30-17.30
“Lupus in fabula… Fiabe, storie e curiosità” – Letture di fiabe e racconti per bambini con protagonista il lupo. Iniziativa collaterale alla mostra “In bocca al lupo! Un antico predatore tra archeologia, storia e leggende”. Attività per bambini dai 4 anni in su.

Costo 7 € a bambino. Prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020.

Domenica 22 luglio - Museo Archeologico del Finale, ore 10.00-12.00

Lassù dove non si vedeva il cielo - La visita guidata al campanile di Santa Caterina in Finalborgo, accompagnata da volontari dell’Università delle Tre Età del Finale, consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto. Costo 2 € a persona.

 

Domenica 22 luglio - Finale Ligure, ore 9.30-13.00

Archeotrekking: Monte Cucco e le incisioni rupestri del Ciappo delle Conche”, escursione guidata a cura del Museo Archeologico del Finale e Cooperativa Sibilla inserita nel programma Finale Nature, Landscape & Archeotrekking – calendario unificato delle Guide Ambientali Escursionistiche del Finale.

Informazioni e prenotazioni: tel. 019.690020 - tel. 346.2257005. Costo 8 € a persona.

 

Martedì 24 luglio - Fortezza di Castelfranco, ore 10.30-12.00

“Assalto al Castello!” – Giochi storici e gare di abilità con animazione. I bambini si devono cimentare in sfide di mira e velocità, giocando con noci, cerchi, ruzzole... Attività per bambini dai 5 anni in su.

Costo 7 € a bambino. Prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020.

 

Mercoledì 25 luglio - Fortezza di Castelfranco, ore 17.00-18.00 (1° turno) e ore 18.00-19.00 (2°turno)

“Aperitivo alla Fortezza” – Visita guidata alla Fortezza di Castelfranco e al Centro di Documentazione Multimediale Storico -Territoriale (CEDMUST) con le sue sale espositive e gli impianti multimediali interattivi. Seguirà “apericena” con sapori medievali a cura dello Chef Maurizio Rossello.

Costo a persona: 15,00 €. Prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020.

 

Mercoledì 25 luglio - Caverna delle Arene Candide, ore 18.00-20.30 (1° turno) e ore 19.00-21.30 (2° turno) POSTI ESAURITI

“La Caverna delle Arene Candide: un santuario della preistoria mediterranea” – visita guidata agli scavi archeologici della grotta che ha restituito importanti testimonianze della preistoria europea tra cui la celebre sepoltura del “Giovane Principe” risalente a 28mila anni fa. Durante il percorso per raggiungere la caverna passeggiata nella macchia mediterranea con guide ambientali (Cooperativa Sibilla). Costo 15 € a persona (gratuito per minori di 6 anni accompagnati da un adulto). Il biglietto dà diritto all’ingresso presso il Museo Archeologico del Finale in un qualsiasi giorno di luglio, agosto e settembre (escluse aperture serali).

Posti limitati (massimo 30 persone – prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020). POSTI ESAURITI

 

Giovedì 26 luglio - Museo Archeologico del Finale, ore 10.30-12.00 e ore 16.30-18.00

“Pagine di pietra: le incisioni rupestri dell'Età dei Metalli” - Laboratorio didattico dedicato al ricco mondo dei segni e delle incisioni rupestri di cui il territorio finalese offre testimonianze tra le più importanti in Liguria. Come antichi scalpellini dell'Età dei Metalli i bambini si cimenteranno nella realizzazione di un'incisione utilizzando strumenti di pietra e al termine dell'attività ogni partecipante porterà a casa il proprio manufatto. Attività per bambini dai 6 anni in su.

Costo 7 € a bambino. Prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020.

 

Giovedì 26 luglio - Museo Archeologico del Finale, ore 21.00-23.00 apertura straordinaria

“Presenze al museo” - Percorso animato con suggestioni audiovisive nelle sale espositive e nelle celle carcerarie del Campanile di Santa Caterina in Finalborgo a cura del Museo Archeologico del Finale e dell’Associazione Culturale Baba Jaga. In collaborazione con l’Università delle Tre Età del Finale.

Costo 10 € a persona; ridotto 5 € per bambini dai 6 ai 16 anni; gratuito per bambini minori di 6 anni.

 

Venerdì 27 luglio - Museo Archeologico del Finale, ore 11.00-12.00 e ore 16.30-17.30

Lupus in fabula Fiabe, storie e curiosità” – Letture di fiabe e racconti per bambini con protagonista il lupo. Iniziativa collaterale alla mostra “In bocca al lupo! Un antico predatore tra archeologia, storia e leggende”. Attività per bambini dai 4 anni in su. Costo 7 € a bambino. Prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020.

 

 

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LA CAVERNA DELLE ARENE CANDIDE UN SANTUARIO DELLA PREISTORIA MEDITERRANEA

Quattro aperture straordinarie a cura del Museo Archeologico del Finale a luglio e agosto

 

 

Il Museo Archeologico del Finale e la Sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri propongono per l’estate 2018 una ricca serie di eventi non solo nel Museo di Finalborgo, ospitato nei suggestivi Chiostri di Santa Caterina, ma anche in diversi siti archeologici del territorio tra cui la Caverna delle Arene Candide, una delle grotte più importanti in Europa per i celebri ritrovamenti effettuati al suo interno.

 

Le aperture straordinarie della Caverna delle Arene Candide programmate per giovedì 19 luglio, mercoledì 25 luglio, mercoledì 8 agosto e venerdì 24 agosto, permetteranno di scoprire - accompagnati da un archeologo del Museo Archeologico del Finale - le ricerche condotte in oltre 150 anni all’interno della grotta.

Un’occasione unica per raggiungere la caverna passeggiando nella macchia mediterranea accompagnati da guide ambientali professioniste (Cooperativa Sibilla) e compiere poi un viaggio nel tempo, attraverso i millenni, vedendo gli scavi archeologici con la possibilità di toccare riproduzioni di antichi reperti.

 

La Caverna delle Arene Candide è un grande complesso ipogeo che si apre a 89 metri di quota sopra il livello del mare, all’interno del Promontorio della Caprazoppa che separa Finale Ligure da Borgio Verezzi. La caverna, scavata dalle acque nel calcare giurassico, prende il nome dalla duna di sabbia quarzosa (le “arene candide”), irrimediabilmente persa a causa di lavori di cava ed estrazione, che fino agli anni ’20 del XX secolo si estendevano dalla riva del mare alle pendici della grotta.

L’interesse suscitato da questo sito deriva dal fatto che al suo interno si conserva una sequenza, praticamente ininterrotta, di sedimenti che contengono imponenti tracce della frequentazione umana tra il Paleolitico superiore (da circa 30mila anni fa) e l’età bizantina: si tratta ancora oggi della più articolata e completa stratigrafia archeologica del Mediterraneo, in un contesto ambientale di giacitura estremamente favorevole alla buona conservazione dei reperti.

 

La Caverna delle Arene Candide ha conservato per l’età paleolitica importanti sepolture, di cui la più nota, detta del “Giovane Principe” per la ricchezza di ornamenti e oggetti deposti insieme al corpo di un giovane cacciatore vissuto 28mila anni fa, è un vero e proprio unicum conosciuto in tutto il mondo. Numerose sono pure le tracce di frequentazione della successiva età Neolitica all’interno della grotta: a 8mila anni fa circa risalgono le più antiche tracce che si conoscano in tutta l’Italia centrale e settentrionale con resti della Cultura della Ceramica Impressa, la prima fase di diffusione della nuova economia basata su agricoltura e allevamento.

 

Le aperture della grotta sono rese possibili grazie alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Liguria in accordo con il Comune di Finale Ligure nell’ambito del protocollo d’intesa per la definitiva riapertura al pubblico del sito archeologico.

 

Le visite si svolgeranno secondo il seguente calendario:

Giovedì 19 luglio, ore 9.00-11.30 (1° turno) e ore 10.00-12.30 (2° turno)

Mercoledì 25 luglio, ore 18.00-20.30 (1° turno) e ore 19.00-21.30 (2° turno)

Mercoledì 8 agosto, ore 18.00-20.30 (1° turno) e ore 19.00-21.30 (2° turno)

Venerdì 24 agosto, ore 9.00-11.30 (1° turno) e ore 10.00-12.30 (2° turno)

Costo 15 € a persona (gratuito per minori di 6 anni accompagnati da un adulto).

Il biglietto dà diritto all’ingresso presso il Museo Archeologico del Finale in un qualsiasi giorno di luglio, agosto e settembre (escluse aperture serali).

Posti limitati (massimo 30 persone a turno – prenotazione obbligatoria: tel. 019.690020)

 

 

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Il Museo Archeologico del Finale informa che il filmato realizzato in occasione della mostra "La Fragilità del segno" (ospitata al Museo Archeologico Nazionale di Firenze negli scorsi mesi, a cura di Anna Revedin, Andrea De Pascale, Luca Bachechi e Silvia Florindi per conto dell’IIPP – Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria) è stato premiato come vincitore al festival AVICOM indetto dall’ICOM – International Council of Museums. Il filmato è visibile (21 minuti circa) alla pagina http://faimpavicom.org/#/film cercando il titolo The fragility of the sign.

 

La mostra “La fragilità del segno. Arte rupestre dell’Africa nell’archivio dell’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria” sotto il patronato dell’UNESCO, è stata realizzata dal 23 settembre al 12 dicembre 2017 dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria, in collaborazione con Polo Museale della Toscana/Museo Archeologico Nazionale di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Virgilio Sieni / Centro di produzione sui linguaggi del corpo e della danza, Ufficio UNESCO del Comune di Firenze, Università di Firenze – Funzione per lo Sviluppo di Prodotti Multimediali, con il contributo MIUR. Con il patrocinio del MIBACT, della Commissione Nazionale Italiana per UNESCO (CNI), del Comune di Firenze, del Dipartimento di Biologia dell’Università di Firenze.


La mostra (informazioni nella pagina http://www.iipp.it/mostra-la-fragilita-del-segno/) ha proposto alcune tra le più antiche e straordinarie attestazioni artistiche dell’umanità, situate in luoghi attualmente inaccessibili a causa di conflitti interni e internazionali, ponendo l’attenzione sulla necessità di preservare questo inestimabile ma fragile patrimonio dell’umanità. Si è trattato di un percorso immersivo tra immagini e filmati dell’archivio IIPP, realizzati fra gli anni ’30 e gli anni ‘60 da Paolo Graziosi nel corso delle missioni di studio sull’arte rupestre della Libia e del Corno d’Africa.

 

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